NON PREOCCUPATEVI DI DOMANI, NÉ DI CIBO E VESTITO

 

 

 


Matteo 6,25. Temi e commento biblico di nel suo contesto letterario e storico

Tema principale: La fiducia nella provvidenza divina e la liberazione dall'ansia per i bisogni materiali.

Il primato nel mondo è quello di Dio

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Contesto letterario

Il versetto 6,25 fa parte del Sermone della Montagna, un discorso pronunciato da Gesù in cui esorta i suoi discepoli a vivere secondo i principi del Regno di Dio. In particolare, questo brano si inserisce nel discorso sulla preghiera (Matteo 6,5-18) e sulla preoccupazione per i beni terreni (Matteo 6,19-34).

 

Contesto storico

La Galilea, al tempo di Gesù, era una regione povera, dove la maggior parte della gente viveva di agricoltura e pesca. La sussistenza quotidiana era spesso incerta e la preoccupazione per il cibo e il vestiario era diffusa.

 

Commento

In questo contesto, Gesù invita i suoi discepoli a non preoccuparsi dei bisogni materiali, perché Dio Padre provvede a loro come provvede agli uccelli del cielo e ai gigli del campo (Matteo 6,26-30). La vera ricchezza, secondo Gesù, non consiste nei beni terreni, ma nel cercare prima di tutto il Regno di Dio e la sua giustizia (Matteo 6,33).

 

Sei principi etici e spirituali per i discepoli di Cristo

  1. Fiducia nella provvidenza divina: I discepoli possono avere fiducia che Dio Padre si prenderà cura di loro, come fa con tutte le sue creature.
  2. Distacco dai beni materiali: Non è necessario preoccuparsi delle cose materiali, perché la vera ricchezza è nel Regno di Dio.
  3. Priorità al Regno di Dio: La cosa più importante nella vita è cercare prima di tutto il Regno di Dio e la sua giustizia.
  4. Temperanza: I discepoli dovrebbero vivere uno stile di vita sobrio e moderato, evitando l'eccessiva preoccupazione per i beni materiali.
  5. Gratitudine: I discepoli dovrebbero essere grati per i doni che Dio ha loro dato, sia materiali che spirituali.
  6. Fiducia in Gesù: Le parole di Gesù sono una fonte di conforto e di speranza per i discepoli, che possono trovare in lui la forza per affrontare le sfide della vita.

 

Paralleli

  • Luca 12,22-31: Parallelo del Sermone della Montagna di Luca, con un focus simile sulla fiducia nella provvidenza divina e sulla liberazione dall'ansia per i bisogni materiali.
  • Filippesi 4,6-7: Paolo invita i Filippesi a non preoccuparsi, ma a presentare le loro richieste a Dio con preghiera e supplica.
  • 1 Pietro 5,7: Pietro esorta i cristiani a gettare le loro preoccupazioni su Dio, perché egli ha cura di loro.

 

Conclusione

Il messaggio di Matteo 6,25 è un messaggio di speranza e di liberazione. Gesù invita i suoi discepoli a vivere una vita di fede, confidando nella provvidenza divina e liberandosi dall'ansia per i beni terreni. Questo messaggio è ancora attuale oggi, in un mondo spesso dominato dal materialismo e dall'ansia. I cristiani sono chiamati a seguire l'esempio di Gesù, vivendo una vita semplice e sobria, e cercando prima di tutto il Regno di Dio e la sua giustizia.

 

[Gemini]

 

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