AL CRISTIANO BASTA DIRE SI PER SÌ E NO PER NO
Matteo 5,33-37. Video
Lettura del Discorso della Montagna NON GIURARE MAI – TI BASTA
DIRE SI AL VERO, NO AL FALSO
1. Il giuramento nella tradizione ebraica
(Matteo 5,33)
- Contesto
biblico:
Esodo 20,7; Levitico 19,12; Deuteronomio 5,11; Numeri 30.
- Tradizione
rabbinica:
Enfasi sull'importanza di mantenere i giuramenti fatti a Dio.
2. Il divieto di giurare da parte di Gesù
(Matteo 5,34-36)
- Rottura
con la tradizione:
Gesù radicalizza l'insegnamento sul giuramento, vietandolo completamente.
- Motivazioni
- Il
cielo, la terra e Gerusalemme sono sacri e non devono essere usati per
giuramenti.
- L'uomo
non ha potere neanche su un capello della sua testa, quindi non può
giurare su di esso.
3. La parola "sì" o
"no" come alternativa al giuramento (Matteo 5,37)
- Parola
sincera e veritiera:
La parola dei discepoli di Gesù deve essere sempre vera e affidabile,
senza bisogno di giuramenti.
- Contrasto
con l'ipocrisia:
Gesù critica l'uso eccessivo di giuramenti, spesso usati per mascherare
menzogne e inganni.
4. L'origine del "di più" dal
maligno
- Tendenza
umana alla menzogna:
Il diavolo spinge l'uomo a giurare e spergiurare per ingannare e
approfittare degli altri.
- Necessità
di una parola pura e semplice: I discepoli di Gesù sono chiamati a
distaccarsi da questa logica diabolica e ad esprimere la verità con
semplicità e sincerità.
5. Il discorso di Gesù nel Sermone della
Montagna
- Contesto
del discorso:
Il Sermone della Montagna (Matteo 5-7) presenta l'etica del regno di Dio.
- Radicalità
e invitante:
Gli insegnamenti di Gesù sono radicali, ma allo stesso tempo invitano ad
una vita autentica e coerente con la volontà di Dio.
6. Significato per il cristiano oggi
- Rifiuto
del giuramento:
Invitati a non giurare mai, ma a basare le nostre parole e le nostre
azioni sulla verità e sulla sincerità.
- Parola
sincera e coerente:
La nostra parola deve essere sempre affidabile, riflesso della verità e
dell'amore di Dio.
- Lotta
contro l'inganno:
Rifiutare le tentazioni del diavolo che ci spingono a mentire e ingannare
per ottenere vantaggi personali.
6 messaggi specifici
dal testo nel suo contesto
- La
santità del nome di Dio: Il nome di Dio non deve essere usato
profanamente nei giuramenti.
- Veracità
e onestà:
La parola dei cristiani deve essere sempre vera e sincera, senza bisogno
di giuramenti.
- Distacco
dall'ipocrisia: I
cristiani sono chiamati a rifiutare l'uso menzognero dei giuramenti per
ingannare gli altri.
- Rifiuto
del potere umano:
L'uomo non ha il potere di controllare ogni aspetto della vita, quindi non
può giurare su di esso.
- Parola
semplice e diretta: La
comunicazione tra i cristiani deve essere basata sulla semplicità e sulla
chiarezza, evitando giri di parole inutili.
- Lotta contro il maligno: I cristiani sono chiamati a resistere alle tentazioni del diavolo che li spingono a mentire e spergiurare per i propri interessi.
[Gemini]
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