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Intenzionalità e Interiorità nella Bibbia: Guida all'Ermeneutica Biblica e Paolina

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  Nel panorama teologico ed ermeneutico contemporaneo, una delle sfide più radicali consiste nel riflettere sull'effettiva corrispondenza tra le forme visibili dell'esperienza religiosa e la disposizione profonda del soggetto. Il testo biblico si presenta, fin dalle sue stratificazioni più antiche, come una costante e drammatica denuncia del rischio di reificazione del sacro: la tendenza umana a rifugiarsi in garanzie esteriori, apparati rituali e formule verbali rassicuranti ma prive di reale intenzionalità spirituale. Questa dinamica pone una drammatica questione ermeneutica: in che modo l'esperienza della fede può custodire il primato della coscienza e dell'interiorità senza scadere nell'ipocrisia formalistica o, all'opposto, in un intimismo privo di incarnazione? - La serrata critica biblica al formalismo conserva una prorompente attualità di fronte alle derive dell'odierno contesto ecclesiale. Sempre più spesso la prassi pastorale si misura con il riaff...

Il «Vangelo» prima dei Vangeli: origine kerygmatica e rivelazione del Risorto in Paolo

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   L'Ermeneutica Paolina del «Vangelo» e la Rivelazione del Risorto Nel dibattito storico-critico sulle origini cristiane e sulla questione sinottica, il termine «vangelo» ( euangélion ) viene spesso sovrapposto alla produzione dei quattro libri canonici. Tuttavia, un'indagine radicata nell'ermeneutica paolina impone una radicale inversione prospettica. Come emerge nell'incipit della Lettera ai Galati (Gal 1,1-6), Paolo definisce la propria identità apostolica e il contenuto del vangelo non a partire da una tradizione biografica o da un'investitura umana, ma da una rivelazione diretta del Risorto. -  Per l'Apostolo, l'evangelizzatore non è il redattore di una cronaca terrena, bensì il banditore di un evento apocalittico e salvifico: la morte e risurrezione del Cristo. L' euangélion paolino è anzitutto annuncio ( kerygma ), "proclama" vivente della vittoria di Gesù sulla morte. La comprensione del genere letterario "Vangelo" e delle c...

Maria di Nazareth: Esame esegetico sulla discendenza davidica tra mito e rigore paolino

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  Di fronte all'antifona del Libro delle Ore (del giorno della Natività di Maria, l’8 settembre, prima antifona delle Lodi) che proclama Maria 'della stirpe regale di Davide', e “della tribù di Giuda” sorge un interrogativo, tanto filologico quanto teologico. È lecito alla chiesa di Roma sovrapporre tradizioni apocrife e costruzioni a posteriori al silenzio delle Scritture? La pretesa di fondare la messianicità di Gesù su una discendenza biologica di Maria appare, a un'analisi esegetica, come una forzatura 'secondo la lettera' che rischia di sviare l'attenzione dal senso profondo del Mistero. Se leggiamo il testo biblico spogliandolo da incrostazioni apologetiche e culturali (greco-romane) emerge un dato evidente: le genealogie di Matteo e Luca si strutturano sulla paternità legale di Giuseppe, non sulla biologia di Maria. In questa sede, intendo analizzare questo scollamento tra il dato scritturistico (regula fidei - immutabile) e la tradizione, cercando di...

φάντασμα in Mt 14,26 - il Risorto non è un fantasma ma lo Spirito del Figlio in carne e ossa

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parolallineata        φάντασμα (phántasma) in Matteo 14,26   Il Cristo non è un fantasma ma lo Spirito del Figlio di Dio in carne e ossa  φάντασμα (phántasma)  in   “Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma !» e gridarono dalla paura. ”  (CEI   Matthew 14:26) Il termine “fantasma” nella Bibbia della CEI (2008), e anche al plurale, “fantasmi” è solo in 8 versetti: Gb 7,14 (CEI   Job 7:14 tu allora mi spaventi con sogni e con fantasmi tu mi atterrisci.); Sap 17,14; 18,17; Is 29,4; Mt 14,26; Mc 6,49 (CEI   Mark 6:49 Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma !», e si misero a gridare,); Lc 24,37.39 (CEI   Luke 24:39 Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho».) Il termine greco, φάντασμα (phántasma) ricorre, nella Bibbia greca (LXX AT e NT), so...