IL GIUSTO È CONTRADDETTO E RIGETTATO COME CRISTO
Sapienza 2,12-22, il giusto e gli empi - alla luce del Nuovo Testamento Il brano del Libro della Sapienza 2,12-22 descrive la mentalità dei peccatori che complottano contro il giusto. Lo considerano un ostacolo e una condanna del loro stile di vita, e per questo decidono di eliminarlo. Video Lezione Riflessione alla luce del Nuovo Testamento La vicenda di Gesù Cristo nel Nuovo Testamento offre una drammatica illustrazione di questo brano. I capi religiosi e le autorità del tempo, considerati i "dotti" e gli "intelligenti", si sentirono minacciati dagli insegnamenti e dalle opere di Gesù. Lo accusarono di blasfemia e lo condannarono a morte. Paralleli con il testo "Tendiamo un agguato al giusto, perché ci è molesto e si oppone alle nostre opere" (Sap 2,12): I capi religiosi e le autorità del tempo vedevano Gesù come una minaccia al loro potere e alla loro autorità. "Condanniamolo ad una morte infame, perché, secondo...