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MANDATO DI CRISTO AI CRISTIANI

  IL MANDATO APOSTOLICO ALLA CHIESA Gran finale del vangelo di Marco  Video Commento sintagmatico di Marco 16,17-18 Sintagma 1, "E quelli che avranno creduto e saranno stati battezzati saranno salvati" Paralleli biblici: Giovanni 3,16; Atti 2,38 Insegnamento: La salvezza è un dono di Dio, ricevuto mediante la fede in Gesù Cristo e il battesimo, che rappresenta il segno visibile dell'accoglienza della grazia salvifica. Sintagma 2, "ma chi non avrà creduto sarà condannato" Paralleli biblici: Matteo 10,23; Marco 8,38 Insegnamento: La scelta di non credere in Gesù comporta la condanna eterna. È un monito ad accogliere con serietà il messaggio del Vangelo. Sintagma 3, "Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: Paralleli biblici: Matteo 10,7-8; Luca 10,9 Insegnamento: I miracoli e le guarigioni non sono fini a se stessi, ma segni che confermano l...

Matteo 7,21-23: Allora chi si salva dei profeti, pastori e persone pie - se il Messia non li riconosce suoi?

Matteo 7,21-23: Chi si salva, se la prassi religiosa non basta? CONTESTO Il c. 7, in Matteo, chiude il discorso della montagna, con alcuni precetti: Non giudicare, perché questo tocca al Cristo; non profanare le cose sante gettandole a cani e porci; pregare il Padre con assoluta confidenza dei figli; la regola d’oro, in cui Gesù chiede ai suoi discepoli: tutto quello che volete che   altri facciano a voi, voi fatelo a loro; questa regola è una buona sintesi della Legge e dei Profeti; quindi è necessario fare anche di più; successivamente Gesù esorta   scegliere sia la Via che la Porta stretta – lui stesso: la maggioranza sceglie via e porta larghe e comode, con conseguenze, non immediate, ma disastrose. Al v. 15, Gesù mette in guardia dai falsi profeti, che si vestono da pecore ma sono lupi, o alberi sterili come spini e rovi. Al v. 21 e fino al v. 27, Gesù fa il profilo dei veri discepoli, che non sono religiosi di professione come i falsi profeti, né operano prodigi,...