CEDRON O KIDRON - IL TORRENTE DI GERUSALEMME

 A Gerusalemme non scorre un "fiume" come a Roma. Perché?

A Gerusalemme non scorre un "fiume" nel senso di un corso d'acqua perenne e navigabile (come il Tevere a Roma o il Nilo in Egitto).

Tuttavia, esiste un celebre torrente (in ebraico Nahal, in arabo Wadi) fondamentale per la storia e la teologia biblica.

Ecco i dettagli idrografici di Gerusalemme:

1. Il Torrente Cedron (Kidron)

È il corso d'acqua più importante citato nella Bibbia in relazione alla città. Sfocia nel Mar Morto.

  • Che cos'è: È uno Wadi, un torrente stagionale. Per la maggior parte dell'anno è asciutto, ma si riempie d'acqua impetuosa durante le piogge invernali.
  • Posizione: Scorre nella valle profonda che separa il Monte del Tempio (Moriah) dal Monte degli Ulivi.
  • Nomenclatura: Il Cedron (AFI: /ˈtʃɛdron/) o, Chidron o Chedron (in ebraico קדרון‎, Qidron; in arabo قدرون‎, Qadrūn), dà il nome all'omonima valle.
  • Significato biblico
    • Davide: Lo attraversa piangendo mentre fugge dal figlio Assalonne (2 Samuele 15,23).
    • Gesù: Lo attraversa dopo l'Ultima Cena per andare al Getsemani (Giovanni 18,1: "Uscì con i suoi discepoli al di là del torrente Cedron").
    • Escatologia: È identificato con la "Valle di Giosafat" (Gioele 4,2), il luogo del Giudizio Universale.

2. La Sorgente di Gihon

Poiché non c'era un fiume, la vita di Gerusalemme dipendeva totalmente da questa sorgente carsica situata ai piedi della città davidica (nella valle del Cedron).

  • L'opera ingegneristica: Il re Ezechia (VIII sec. a.C.) fece scavare un tunnel nella roccia (il Tunnel di Ezechia) per deviare l'acqua della sorgente dentro le mura, fino alla Piscina di Siloe (dove Gesù guarirà il cieco nato in Gv 9), per resistere all'assedio assiro.
  • Teologia: Gihon ricorda che la vita di Gerusalemme è nascosta e dipende da Dio, a differenza delle potenze nemiche (Egitto e Babilonia) che ostentavano grandi fiumi visibili.

3. La Valle della Geenna (Hinnom)

Situata a sud-ovest, non è un torrente attivo, ma una valle di scolo.

  • Anticamente luogo di culti idolatrici (Moloch), divenne la discarica della città dove si bruciavano i rifiuti. Da qui l'immagine teologica dell'Inferno (Gehenna = Valle di Hinnom) come luogo di "fuoco inestinguibile".

Insegnamento Spirituale-Teologico

La geografia di Gerusalemme contiene un messaggio spirituale preciso (cfr. Deuteronomio 11,10-12):

A differenza dell'Egitto che ha il Nilo (sicurezza umana, irrigazione costante), Gerusalemme è una città di montagna senza fiume. Dipende totalmente dalla pioggia dal cielo.

Questo ha educato Israele alla fede: vivere a Gerusalemme significa alzare gli occhi al cielo e dipendere dalla Provvidenza di Dio, non dalle risorse idriche garantite.

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