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CHI CREDE IN CRISTO NON HA PIÙ FAME NÉ SETE. MAI

  BISOGNO DI SEGNI E DI PANE VERO Giovanni 6,30-35. Nutrimento per l'anima e per il corpo è Cristo Video Lezione Il brano di Giovanni 6,30-35 rappresenta un momento cruciale nel Vangelo, dove Gesù si presenta come "pane della vita", offrendo nutrimento spirituale e salvifico a chi crede in lui. Per comprendere appieno il messaggio di questo passo, è necessario analizzarlo nel suo contesto biblico, con riferimenti a testi paralleli e traendo spunti per il credente e il lettore della Bibbia nel mondo di oggi. 1. La richiesta di segni La folla, ancora legata a una visione materiale e terrena, continua a chiedere segni a Gesù come prova della sua divinità (Gv 6,30). Questo atteggiamento riflette la tendenza umana a basare la fede su elementi tangibili, piuttosto che su una comprensione profonda del messaggio spirituale. 2. Il pane dal cielo La citazione "Mosè diede loro da mangiare un pane dal cielo" (Gv 6,31) rimanda all'Esodo, dove Dio provvide mir...

RICOSTITUZIONE DI TUTTE LE COSE IN CIELO E IN TERRA

  ATTI 3,21. LA RESTAURAZIONE DI TUTTE LE COSE Atti 3,21 può essere un versetto sconcertante a prima vista. Ecco una ripartizione per aiutarti a capirlo meglio Il testo " che il cielo deve accogliere fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, di cui Dio ha parlato per bocca di tutti i suoi santi profeti fin dall'inizio del mondo ".   Chi è "chi"? Il “chi” rimanda a Gesù, menzionato nel versetto precedente (At 3,20).   Cosa significa "il cielo deve accogliere"? Ciò non implica che Gesù non sia già in paradiso. Significa che la presenza fisica di Gesù è attualmente in cielo, dove ascese dopo la sua risurrezione (Luca 24,51).   "Tempi di restaurazione di tutte le cose" - Quale restaurazione? Questo si riferisce a un periodo futuro in cui Dio riporterà tutto a uno stato perfetto. Questo concetto appare in tutta la Bibbia, spesso chiamato "Nuova Creazione" o "Regno di Dio" (Apocalisse 21,1-5).   ...

Il Padre nostro in Matteo, seconda (e ultima) parte

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