MANDATO DI CRISTO AI CRISTIANI

 

IL MANDATO APOSTOLICO ALLA CHIESA
Gran finale del vangelo di Marco

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Commento sintagmatico di Marco 16,17-18

Sintagma 1, "E quelli che avranno creduto e saranno stati battezzati saranno salvati"

  • Paralleli biblici: Giovanni 3,16; Atti 2,38
  • Insegnamento: La salvezza è un dono di Dio, ricevuto mediante la fede in Gesù Cristo e il battesimo, che rappresenta il segno visibile dell'accoglienza della grazia salvifica.

Sintagma 2, "ma chi non avrà creduto sarà condannato"

  • Paralleli biblici: Matteo 10,23; Marco 8,38
  • Insegnamento: La scelta di non credere in Gesù comporta la condanna eterna. È un monito ad accogliere con serietà il messaggio del Vangelo.

Sintagma 3, "Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto:

  • Paralleli biblici: Matteo 10,7-8; Luca 10,9
  • Insegnamento: I miracoli e le guarigioni non sono fini a se stessi, ma segni che confermano la potenza di Dio e l'autenticità del messaggio evangelico.

Sintagma 4, "nel mio nome scacceranno i demoni"

  • Paralleli biblici: Matteo 10,8; Marco 3,22
  • Insegnamento: Gesù conferisce ai suoi seguaci l'autorità di liberare le persone dalla schiavitù del male e del peccato.

Sintagma 5, "parleranno lingue nuove"

  • Paralleli biblici: Atti 2,4-11; 1 Corinzi 12,10
  • Insegnamento: Il dono delle lingue permette di superare le barriere linguistiche e comunicare il Vangelo a persone di ogni cultura e provenienza.

Sintagma 6, "prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non farà loro alcun male; imporranno le mani ai malati e questi guariranno"

  • Paralleli biblici: Marco 16,17-18; Giacomo 5,14-15
  • Insegnamento: I credenti in Gesù ricevono la forza di superare ogni pericolo e di operare guarigioni fisiche come segno della potenza divina.

Sei insegnamenti per chi vuole seguire e imitare Gesù nella proclamazione del Vangelo a tutti i popoli

  1. Avere fede in Gesù Cristo: La prima condizione per annunciare il Vangelo è avere un'esperienza personale di fede in Gesù come Signore e Salvatore.
  2. Essere battezzati: Il battesimo è il segno sacramentale dell'appartenenza a Cristo e della partecipazione alla sua morte e risurrezione.
  3. Proclamare il Vangelo a tutti: Ogni cristiano è chiamato a condividere la buona notizia della salvezza con tutti gli uomini, senza distinzione di razza, cultura o religione.
  4. Fare miracoli e guarigioni: I doni dello Spirito Santo non sono solo per i primi apostoli, ma per tutti coloro che credono e obbediscono a Gesù.
  5. Superare ogni ostacolo: Il cristiano non deve temere le difficoltà e le persecuzioni, ma confidare nella forza di Dio che lo sostiene.
  6. Avere compassione per i malati: L'amore per il prossimo si concretizza anche nella cura dei malati e nell'offerta di sollievo alla sofferenza.

Conclusione

Marco 16,20 è un messaggio di speranza e di incoraggiamento per tutti coloro che sono chiamati a seguire Gesù nella missione di evangelizzazione. La promessa di Gesù di accompagnare i suoi discepoli con la sua potenza rimane valida anche oggi. 

Commento sintagmatico di Marco 16,20

Sintagma 1, "E quelli andarono e predicarono dappertutto"

  • Paralleli biblici: Matteo 28,19-20; Atti 1,8
  • Messaggio: L'evangelizzazione è un mandato universale, che non si limita a un luogo o a un gruppo di persone specifico. I missionari, pastori e inviati sono chiamati a portare la Parola di Dio in ogni angolo della terra.

Sintagma 2, "il Signore operando con loro"

  • Paralleli biblici: Giovanni 15,5; Filippesi 4,13
  • Messaggio: La predicazione del Vangelo non è opera di forza umana, ma è sostenuta dalla potenza dello Spirito Santo. I missionari, pastori e inviati devono confidare nell'azione di Dio che accompagna la loro missione.

Sintagma 3, "confermando la parola per mezzo dei segni che li accompagnavano"

  • Paralleli biblici: Marco 16,17-18; Atti 2,43
  • Messaggio: I miracoli e le guarigioni non sono fini a se stessi, ma servono a confermare la verità del messaggio evangelico e a dimostrare la potenza di Dio. I missionari, pastori e inviati possono essere strumenti di Dio per manifestare la sua signoria anche attraverso segni prodigiosi.

[Sintagma 4, "Amen"

  • Paralleli biblici: Apocalisse 22,21
  • Messaggio: Il "Amen" finale sottolinea la solennità e la veracità del mandato missionario. I missionari, pastori e inviati possono pronunciare questo Amen con fede e obbedienza, certi della promessa di Gesù di essere con loro fino alla fine dei tempi.]

Sei messaggi per missionari, pastori e inviati

  1. Siate consapevoli dell'universalità della chiamata all'evangelizzazione. Non abbiate paura di andare fino agli estremi della terra per annunciare il Vangelo.
  2. Confidate nell'azione dello Spirito Santo che vi accompagna. Egli vi darà la forza, la saggezza e il coraggio necessari per la vostra missione.
  3. Non temete di chiedere e ricevere i doni dello Spirito Santo. I miracoli e le guarigioni possono essere potenti strumenti per la diffusione del Vangelo.
  4. Proclamate la Parola di Dio con fedeltà e integrità. La vostra vita sia coerente con il messaggio che annunciate.
  5. Siate pazienti e perseveranti. L'opera di evangelizzazione richiede tempo e fatica, ma non vi scoraggiate di fronte alle difficoltà.
  6. Rallegratevi della speranza che è in voi e comunicatela agli altri. La salvezza in Gesù Cristo è la buona notizia più grande che potete offrire al mondo.

Conclusione

Marco 16,20 è un messaggio di incoraggiamento e di speranza per tutti coloro che sono chiamati alla missione di evangelizzazione. I missionari, pastori e inviati possono trovare in questo passo forza, ispirazione e guida per il loro servizio. Ricordando che il Signore è con loro e opera con potenza, possono andare avanti con fiducia e proclamare il Vangelo a tutte le nazioni.

[Gemini]

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