IMBARCARE GESÙ PER NON AFFONDARE
Giovanni 6,16-21. Videro Gesù che camminava sul mare
Testo
Venuta la sera, i suoi discepoli scesero
al mare, salirono in una barca e si avviarono verso l'altra riva, in direzione
di Cafarnao. Era già buio e Gesù non era ancora venuto da loro. Il
mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato per circa
tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla
barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: "Sono io, non temete!".
Allora vollero prenderlo a bordo e subito la barca toccò la riva alla
quale erano diretti. (Giovanni 6,16-21)
Passi Biblici Paralleli
- Marco
6,48-51: Gesù
cammina sul mare e raggiunge i discepoli in barca.
- Matteo
14,22-33: Gesù
cammina sul mare e raggiunge Pietro in barca.
- Salmi
93,3: Dio ha
potere sul mare e sulle sue onde.
- Salmi
107,23-30: I
marinai sperimentano la potenza di Dio in mezzo alla tempesta.
- Ebrei
13,5: Gesù è
sempre con noi, anche nelle difficoltà.
- Matteo
8,23-27: Gesù
calma la tempesta sul mare.
Sei messaggi biblico-spirituali per il
lettore cristiano dei giorni nostri
- Gesù
è con noi anche nelle difficoltà: Come i discepoli di Gesù erano spaventati dalla
tempesta, anche noi possiamo affrontare momenti difficili nella nostra
vita. Ma in questi momenti, dobbiamo ricordare che Gesù è sempre con noi.
Lui ha il potere di calmare le tempeste della nostra vita e di portarci in
salvo. (Giovanni 6,17-18; Marco 6,48; Matteo 14,25)
- Gesù
ha potere sulla natura: Gesù camminando sul mare dimostra il suo potere
sulla natura. Lui è il Creatore e il Signore di tutte le cose. Possiamo
avere fede nel suo potere e nella sua capacità di aiutarci in ogni
situazione. (Giovanni 6,19; Salmi 93,3; Salmi 107,23-30)
- Dobbiamo
non temere: La
paura è una reazione umana naturale di fronte alle difficoltà. Ma Gesù ci
invita a non temere, perché lui è con noi. La fede in Gesù ci dà la forza
di superare le nostre paure e di affrontare le sfide della vita. (Giovanni
6,20; Ebrei 13,5)
- Dobbiamo
andare incontro a Gesù: I discepoli volevano salire sulla barca con Gesù
per raggiungere la riva più velocemente. Questo ci insegna che dobbiamo
essere proattivi nella nostra fede. Non dobbiamo aspettare che le cose
accadano da sole, ma dobbiamo cercare di andare incontro a Gesù e alla sua
volontà per la nostra vita. (Giovanni 6,21)
- Gesù
ci conduce in un luogo sicuro: La barca rappresenta la Chiesa e la comunità
cristiana. Quando siamo con Gesù e facciamo parte della sua comunità,
siamo al sicuro dalle tempeste della vita. (Matteo 16,18)
- Gesù
ci porta alla nostra destinazione: Gesù non solo ha calmato la tempesta e ha
raggiunto i suoi discepoli, ma li ha anche condotti alla loro
destinazione. Questo ci insegna che Gesù ha un piano per la nostra vita e
che ci guiderà verso il nostro destino finale, se ci fidiamo di lui e lo
seguiamo. (Giovanni 6,21)
Conclusione
Il brano di Giovanni 6,16-21 è un
messaggio di speranza e di incoraggiamento per i cristiani di oggi. Ci ricorda
che Gesù è sempre con noi, anche nelle difficoltà, e che ha il potere di
aiutarci a superare le sfide della vita. Se abbiamo fede in lui e lo seguiamo,
ci condurrà in un luogo sicuro e ci porterà alla nostra destinazione finale.
[Gemini]
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