SVOLTA APOSTOLICA NECESSARIA

 


Atti 13,44-52. Noi ci rivolgiamo ai pagani

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Analisi sintagmatica di Atti 13,46

Sintagma 1: "Allora Paolo e Barnaba con franchezza dichiararono:"

  • Funzione: Introduttiva, presenta la risposta di Paolo e Barnaba al rifiuto degli ebrei di Antiochia di Pisidia.
  • Elementi
    • "Allora": Indica la sequenza temporale, la risposta avviene dopo il rifiuto.
    • "Paolo e Barnaba": I soggetti che agiscono.
    • "con franchezza": Avverbio che descrive il modo in cui parlano, con coraggio e senza timore.
    • "dichiararono": Verbo che indica l'azione di parlare apertamente e chiaramente.

Sintagma 2: "Era necessario che fosse annunziata a voi per primi la parola di Dio,"

  • Funzione: Spiegazione del motivo per cui il Vangelo è stato predicato agli ebrei.
  • Elementi
    • "Era necessario": Espressione che sottolinea l'obbligo morale e religioso.
    • "che fosse annunziata a voi per primi": Indica l'ordine di priorità nella predicazione del Vangelo.
    • "la parola di Dio": Oggetto dell'annuncio, il messaggio salvifico del Signore.

Sintagma 3: "ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna,"

  • Funzione: Introduce la motivazione del cambiamento di destinatari del Vangelo.
  • Elementi
    • "ma poiché": Indica la causa del cambiamento.
    • "la respingete": Azione degli ebrei che rifiutano il messaggio del Vangelo.
    • "e non vi giudicate degni della vita eterna": Esprime la conseguenza del rifiuto, l'esclusione dalla salvezza.

Sintagma 4: "ecco noi ci rivolgiamo ai pagani."

  • Funzione: Indica la nuova destinazione del Vangelo.
  • Elementi
    • "ecco": Enfatizza il cambiamento di rotta.
    • "noi ci rivolgiamo ai pagani": Affermazione esplicita del nuovo target della predicazione.

Passi paralleli

  • Atti 18,6: "Poiché voi lo respingete e non ritenete degni di avere la vita eterna, ecco, ci rivolgiamo ai Gentili." (Paolo a Corinto)
  • Matteo 21,43: "Perciò vi dico che il regno di Dio vi sarà tolto e sarà dato a un popolo che ne produce i frutti." (Gesù ai capi religiosi ebrei)
  • Romani 1,16: "Io infatti non mi vergogno del vangelo, perché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede: prima del Giudeo, poi del Greco." (Paolo nella Lettera ai Romani)
  • Es 32,9-10; Dt 32,21; Pr 28,1; Is 49,5; 55,5; Mt 10,6.13; 21,43; 22,6; Lc 14,16; 24,47; Gv 1,11; 4,22; At 3,26; 4,13.29; 7,51; 13,26; 18,5-6; 26,20; 28,28; Rm 1,16; 2,10; 9,4-5; 10,19-20; 11,11; Ef 6,19-20; Fil 1,14; Eb 11,34

Sei messaggi per il lettore cristiano

  1. L'obbligo di evangelizzare: Come Paolo e Barnaba, ogni cristiano ha il dovere di annunciare il Vangelo a tutti, senza distinzioni.
  2. La priorità del Vangelo: Il messaggio di salvezza in Gesù Cristo è la cosa più importante da condividere con il mondo.
  3. L'urgenza della missione: Il tempo è breve, non c'è tempo da perdere per portare la Buona Novella a chi non la conosce.
  4. La franchezza nel comunicare: La predicazione del Vangelo deve essere fatta con coraggio e senza timore, anche di fronte al rifiuto.
  5. Il discernimento dei destinatari: È importante riconoscere chi è aperto al Vangelo e chi no, adattando il modo di comunicare al contesto.
  6. La fiducia nella potenza di Dio: Il Vangelo ha il potere di trasformare le vite e portare salvezza, non dubitiamo della sua efficacia.

Oltre a questi sei messaggi, è importante ricordare che l'imitazione di Paolo e Barnaba non si limita alla predicazione del Vangelo, ma include anche l'amore per il prossimo, la disponibilità al sacrificio e la coerenza tra le parole e le azioni.

[Gemini]

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