LA VERITÀ VIENE PRIMA DI TUTTO IL RESTO

Linguaggio profetico di Gesù: la verità prima di tutto
Giovanni 6,60. Questa parola è dura inaccettabile

Video Lezione

Testo

  • BGT     Πολλοὶ οὖν ἀκούσαντες ἐκ τῶν μαθητῶν αὐτοῦ εἶπαν· σκληρός ἐστιν ὁ λόγος οὗτος· τίς δύναται αὐτοῦ ἀκούειν;
  • CEI       Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
  • NKJ      Therefore many of His disciples, when they heard this, said, "This is a hard saying; who can understand it?"
  • NAS     Many therefore of His disciples, when they heard this said, "This is a difficult statement; who can listen to it?"
  • NOV     Multi ergo audientes ex discipulis eius dixerunt: "Durus est hic sermo! Quis potest eum audire?".
  • VLH      Nghe rồi, nhiều môn đệ của Người liền nói: Lời này chướng tai quá! Ai mà nghe nổi?
  •   MHT רַבִּים מִתַּלְמִידָיו שֶׁשָּׁמְעוּ זֹאת אָמְרוּ: "קָשֶׁה הַדָּבָר הַזֶּה; מִי יָכוֹל לִשְׁמֹעַ אוֹתוֹ?
  • CNV5   他的門徒中,有許多人聽了,就說:“這話很難,誰能接受呢
  • CRV     Многие из числа Его учеников, выслушав Его, сказали: «То, что Он говорит, чудовищно! Слушать невозможно!»
  • FBJ      Après l'avoir entendu, beaucoup de ses disciples dirent : " Elle est dure, cette parole ! Qui peut l'écouter ? "
  • JAS      そこで、弟子たちのうちの多くの者が、これを聞いて言った。「これはひどいことばだ。そんなことをだれが聞いておられようか。」
  • TUR      Öğrencilerinin birçoğu bunu işitince, <<Bu söz çok çetin, kim kabul edebilir?>> dediler.
  •  فَقَالَ كَثِيرُونَ مِنْ تَلاَمِيذِهِ، إِذْ سَمِعُوا: «إِنَّ هذَا الْكَلاَمَ صَعْبٌ! مَنْ يَقْدِرُ أَنْ يَسْمَعَهُ؟»  AVD

Paralleli

  • Gv 6,41 Allora i Giudei si misero a mormorare contro di lui perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo».
  • Gv 6,42 E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
  • Gv 6,66 Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui.
  • Gv 8,31 Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli;
  • Gv 8,43 Per quale motivo non comprendete il mio linguaggio? Perché non potete dare ascolto alla mia parola.
  • Mt 11,6 E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
  • Eb 5,11 Su questo argomento abbiamo molte cose da dire, difficili da spiegare perché siete diventati lenti a capire.
  • 2Pt 3,16 come in tutte le lettere, nelle quali egli parla di queste cose. In esse vi sono alcuni punti difficili da comprendere, che gli ignoranti e gli incerti travisano, al pari delle altre Scritture, per loro propria rovina.

Il linguaggio duro di Gesù in Giovanni 6,60-69, un commento approfondito

In Giovanni 6,60-69, Gesù pronuncia un discorso che provoca una forte reazione tra i suoi discepoli. Molti lo trovano "parola dura" (Gv 6,60) e abbandonano la sua sequela. In questo brano, esamineremo il linguaggio di Gesù, le sue conseguenze, lo scandalo che ne deriva e l'atteggiamento fermo di Gesù di fronte alle critiche.

1. Il linguaggio di Gesù

Il linguaggio di Gesù in questo brano è caratterizzato da diverse peculiarità:

  • Metafore audaci: Gesù utilizza immagini forti e concrete per descrivere la sua relazione con il Padre e la sua missione salvifica. Parla di "mangiare la sua carne" e "bere il suo sangue" (Gv 6,54), suscitando perplessità e repulsione tra gli ascoltatori.
  • Paradosso e iperbole: Gesù impiega il paradosso e l'iperbole per sottolineare la natura spirituale del suo insegnamento e la necessità di una fede radicale. Afferma che "le parole che io vi ho detto sono spirito e vita" (Gv 6,63), sottolineando che il suo messaggio trascende la comprensione letterale e richiede un'adesione profonda.
  • Riferimenti all'Antico Testamento: Gesù intreccia il suo discorso con richiami all'Antico Testamento, in particolare al manna nel deserto (Gv 6,31-32). Questo crea un ponte tra la tradizione ebraica e la sua nuova rivelazione, mostrando come egli sia il compimento delle promesse divine.

2. Le conseguenze del discorso di Gesù

Le parole di Gesù hanno un impatto significativo sui suoi discepoli:

  • Scandalo e abbandono: Molti discepoli trovano il discorso di Gesù troppo duro e scandaloso (Gv 6,60-61). Non riescono a cogliere il senso profondo delle sue parole e si allontanano da lui.
  • Fedeltà dei Dodici: Nonostante lo scandalo, i Dodici rimangono fedeli a Gesù. Pietro dichiara: "Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna" (Gv 6,68). La loro fede è radicata nella persona di Gesù e nella sua promessa di vita eterna.

3. Lo scandalo e l'atteggiamento fermo di Gesù

Gesù è consapevole dello scandalo che il suo discorso provoca, ma non lo mitiga per timore di offendere. Rimane fermo sulle sue parole, sapendo che sono verità salvifica:

  • Conoscenza dei cuori: Gesù conosce i pensieri intimi dei suoi discepoli e sa che alcuni tra loro non credono (Gv 6,64). Questa consapevolezza non lo induce a modificare il suo messaggio, ma piuttosto a confrontarli con la realtà del loro dubbio.
  • Fedeltà alla missione: Gesù è fedele alla missione ricevuta dal Padre e non teme le critiche o l'abbandono. Sa che la sua parola ha il potere di donare vita eterna a coloro che la accolgono con fede.

4. Passi paralleli

Altri passi del Vangelo di Giovanni offrono luce sul linguaggio duro di Gesù:

  • Gv 7, Gesù parla ai Giudei al tempio di Gerusalemme e li definisce "figli del diavolo" (Gv 8,44). Questo linguaggio duro provoca rabbia e ostilità, ma Gesù non si ritrae dalle sue parole.
  • Gv 15, Gesù dice ai suoi discepoli: "Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi" (Gv 15,18). Questa affermazione anticipa la persecuzione che i discepoli dovranno affrontare per la loro fede in Gesù.

Conclusione

Il linguaggio duro di Gesù in Giovanni 6,60-69 serve a scuotere i suoi discepoli e a portarli a una fede più profonda. Nonostante lo scandalo e l'abbandono, Gesù rimane fedele alla sua missione di annunciare la verità salvifica. La sua fermezza è un invito per noi a non lasciarci condizionare dalle opinioni del mondo, ma a seguire con coraggio la parola di Dio.

Riferimenti biblici

Vangelo di Giovanni

  • Gv 7,1-13, Gesù si reca di nascosto alla festa delle Tende a Gerusalemme e pronuncia un discorso che provoca divisione tra i Giudei.
  • Gv 8,43-47, Gesù accusa i Giudei di essere "figli del diavolo" perché non credono alle sue parole.
  • Gv 10,25-39, Gesù afferma di essere il buon pastore e di conoscere le sue pecore, ma le sue parole dividono la folla.
  • Gv 15,1-17, Gesù dice ai suoi discepoli che il mondo li odierà come ha odiato lui, ma promette loro la gioia del Padre.

Altri passi del Nuovo Testamento

  • Mt 10,17-22, Gesù avverte i suoi discepoli che saranno perseguitati per il suo nome, ma li rassicura che la loro parola sarà davanti ai governanti.
  • Mc 13,28-37, Gesù insegna ai suoi discepoli la parabola del seme e della zizzania, spiegando che il regno di Dio è come un seme che cresce in mezzo alle erbacce.
  • At 18,9-10, Paolo riceve una visione da parte del Signore che lo incoraggia a continuare a predicare la parola a Corinto, nonostante l'opposizione.
  • 2 Tm 4,1-8, Paolo esorta Timoteo a predicare la parola di Dio con urgenza, anche di fronte alle difficoltà e alle sofferenze.

Antico Testamento

  • Dt 18,15-19, Mosè profetizza che Dio susciterà un profeta come lui, e che il popolo dovrà ascoltare la sua parola.
  • Ger 23,27-28, Geremia denuncia i falsi profeti che parlano a nome di Dio, ma non le sue parole.
  • Am 7,12-17, Amos viene perseguitato dal sacerdote Amazia per aver profetizzato contro il regno di Israele.

Note

  • Questa lista non è esaustiva, ma offre una selezione di passi biblici che possono aiutare a comprendere il tema del linguaggio duro di Gesù e il suo significato.
  • È importante leggere questi passi nel loro contesto e con l'aiuto di un commento biblico o di un'altra risorsa di studio della Bibbia.

[Gemini]

 

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