ANDATE A INSEGNARE PAROLE DI VITA

  

Atti 5,20. Gli apostoli insegnano al popolo nel tempio.

 Video Lezione

il testo

  • «Andate e proclamate al popolo, nel tempio, tutte queste parole di vita».
  • "Go, stand in the temple and speak to the people all the words of this life."
  • "Go your way, stand and speak to the people in the temple the whole message of this Life."
  • πορεύεσθε καὶ σταθέντες λαλεῖτε ἐν τῷ ἱερῷ τῷ λαῷ πάντα τὰ ῥήματα τῆς ζωῆς ταύτης.
  • "Ite et stantes loquimini in templo plebi omnia verba vitae huius".
  •  “Các ông hãy đi, vào đứng trong Đền Thờ mà nói cho dân những lời ban sự sống.”
  • "לְכוּ וְהִתְיַצְּבוּ בַּמִּקְדָּשׁ וְדַבְּרוּ אֶל הָעָם אֶת כָּל דִּבְרֵי הַחַיִּים הָאֵלֶּה."
  •  你們去,站在殿裡,把一切有關這生命的話,都講給眾民聽。



 Commento di Atti degli Apostoli 5,20-21

1. "Andate e proclamate"

a) A chi è dato il mandato?

  • Il mandato è dato a tutti gli apostoli, non solo ad un gruppo specifico. In questo caso, l'angelo parla a Pietro e agli altri apostoli che sono stati imprigionati per aver predicato il Vangelo.

b) Da chi viene il mandato?

  • Il mandato viene da Dio, attraverso un angelo. L'angelo del Signore rappresenta la volontà divina, dell’Eterno che ha inviato Gesù e sottolinea l'importanza e l'urgenza del compito affidato agli apostoli: la stessa missione del Figlio di Dio.

c) Perché viene dato il mandato?

  • Il mandato viene dato per obbedire al comando di Gesù di predicare il Vangelo a tutti (Matteo 28,19-20). Gli apostoli devono continuare l'opera di evangelizzazione iniziata da Gesù fino alla sottomissione del mondo intero. 

Passi paralleli

Undici Apostoli

  • Matteo 28,19-20: "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato."
  • Marco 16,15: "Andate per il mondo intero e predicate il Vangelo a ogni creatura."
  • Luca 24,47-48: "Bisognava che il Cristo patisse e risorgesse dai morti il terzo giorno, e che nel suo nome fosse predicata la penitenza e la remissione dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme."

Paolo

  • Atti 9,15: "Ma il Signore gli disse: «Va', perché quest'uomo è uno strumento che ho scelto per portare il mio nome davanti alle genti, ai re e ai figli d'Israele."
  • Atti 22,14-15: "Il Dio dei nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua volontà, a vedere il Giusto e ad ascoltare la parola dalla sua bocca; tu sarai suo testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che hai visto e udito." 

2. "Nel tempio"

a) Perché nel Tempio?

  • Il tempio era un luogo pubblico dove si radunava molta gente. Era quindi un luogo ideale per predicare il Vangelo e raggiungere un grande numero di persone.
  • Il tempio era il luogo di culto ufficiale del giudaismo. Predicando nel tempio, gli apostoli dimostravano che il loro insegnamento era in continuità con la tradizione ebraica.
  • Inoltre, il tempio era un luogo simbolico importante, che rappresentava la presenza di Dio in mezzo al suo popolo. Predicando nel tempio, gli apostoli annunciavano che la salvezza era ora disponibile per tutti, non solo per gli ebrei.

b) Quando?

  • Il testo non specifica quando gli apostoli si misero a predicare nel tempio. Tuttavia, è probabile che lo abbiano fatto subito dopo essere stati liberati miracolosamente dalla prigione (Atti 5,19). 

3. "Queste parole di vita"

a) Quali sono "queste parole di vita"?

  • "Queste parole di vita" sono il messaggio di salvezza in Gesù Cristo.
  • Sono la buona notizia del Vangelo che annuncia la vittoria di Gesù sul peccato e sulla morte.

b) "Queste parole di di vita" sono il Vangelo?

  • Sì, "queste parole di vita" sono il Vangelo stesso, in quanto annuncio pasquale della morte, sepoltura e risurrezione di Gesù. Il Vangelo è la parola di Dio che ci rivela il suo amore e il suo piano di salvezza per l'umanità.

c) Di che tipo di vita si tratta?

  • La vita che il Vangelo offre è una vita nuova, libera dal peccato e dalla morte.
  • È una vita piena di gioia, pace e amore.
  • È una vita eterna che inizia già in questa terra e culmina nella gloria eterna con Dio.

Passi paralleli

  • Giovanni 3,16: "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna."
  • Giovanni 10,10: "Io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza."
  • Romani 6,23: "Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore." 


Commento di Marco 1,16-18

1. Il contesto

  • Marco inizia il suo Vangelo presentando Gesù come il Messia, il Figlio di Dio (Marco 1,1).
  • Gesù ha appena annunciato l'inizio del regno di Dio (Marco 1,14-15).
  • Ora, Gesù inizia a chiamare i suoi primi discepoli.

2. La chiamata di Simone e Andrea

  • Gesù li vede mentre stanno pescando nel mare di Galilea.
  • Li invita a seguirlo, promettendo di farli diventare "pescatori di uomini".
  • Simone e Andrea lasciano immediatamente le loro reti e lo seguono.

3. La chiamata di Giacomo e Giovanni

  • Poco dopo, Gesù chiama altri due fratelli, Giacomo e Giovanni.
  • Anche loro sono pescatori e stanno lavorando con il loro padre Zebedeo.
  • Anche loro lasciano immediatamente la loro barca e il loro lavoro per seguire Gesù.

4. Significato della chiamata

  • La chiamata di questi primi discepoli è un momento importante nella storia della salvezza.
  • Segna l'inizio del ministero pubblico di Gesù.
  • Questi discepoli saranno i testimoni della vita, della morte e della risurrezione di Gesù.
  • Saranno anche i primi a predicare il Vangelo a tutto il mondo.

5. Riflessioni

  • La chiamata di Gesù è rivolta a tutti.
  • Non importa chi siamo o cosa facciamo, Gesù ci chiama a seguirlo.
  • Seguire Gesù significa lasciare la nostra vita di peccato e convertirci a Dio.
  • Significa anche impegnarci a vivere secondo i suoi insegnamenti.
  • Se rispondiamo alla chiamata di Gesù, possiamo diventare anche noi "pescatori di uomini", cioè strumenti della sua grazia e del suo amore nel mondo.

6. Passi paralleli

  • Matteo 4,18-22
  • Luca 5,1-11
  • Giovanni 1,35-42

7. Alcune domande per la riflessione

  • Come ho risposto alla chiamata di Gesù nella mia vita?
  • In che modo sto seguendo Gesù oggi?
  • Come posso diventare un "pescatore di uomini" nel mio ambiente?

8. Conclusione

  • La chiamata di Gesù è un invito a una vita nuova e ricca di significato.
  • Se rispondiamo alla sua chiamata, possiamo sperimentare la gioia di essere suoi discepoli e di partecipare alla sua missione di salvezza. 

[Gemini] 

Paralleli ad Atti 5,20

Es 24,3; Is 58,1; Ger 7,2; 19,14-15; 20,2-3; 22,1-2; 33,2; 43,10; Mt 21,23; Gv 6,63.68; 12,50; 17,3.8; 18,20; At 11,14; 1Gv 1,1; 5,11-12.

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