PASSIONE E MORTE DI GESÙ - DIECI MESSAGGI

 

Dieci messaggi biblici e spirituali da Marco 14,1 - 15,47

1. Fede

  1. Fedeltà nella prova: Gesù rimane fedele al Padre fino alla morte, mostrandoci la forza sovrumana della fede in Dio anche di fronte alle sofferenze più grandi – al martirio.
  2. Dubbio e tradimento: I discepoli, incluso Pietro, vacillano nella loro fede, tradendo Gesù. Questo ci ricorda la fragilità umana e la necessità di perseverare nella fede, senza la quale non c’è salvezza.
  3. Confessione di fede: Il centurione romano, a capo della crocifissione, proclama la fede in Gesù come Figlio di Dio, mostrando come la fede può sorgere anche inaspettatamente da un militare straniero. 

2. Speranza

  1. Vittoria sulla morte: La risurrezione di Gesù, anticipata nel testo, è la fonte della speranza cristiana. La morte non è la fine, ma il passaggio a una vita nuova. Gesù sa con certezza che risorgerà il terzo giorno.
  2. Perdono e redenzione: Gesù offre il suo perdono a tutti, anche ai suoi nemici. La sua morte porta la speranza della redenzione per tutti i peccati.
  3. Luce nelle tenebre: La risurrezione di Gesù porta la luce nel buio della sofferenza e della morte, donando speranza al mondo. 

3. Carità o amore di Dio per il mondo

  1. Amore sacrificale: Gesù offre la sua vita per amore dell'umanità, mostrando il grande amore di Dio per il mondo.
  2. Compassione per i sofferenti: Gesù si identifica con i poveri, gli emarginati e i sofferenti, mostrando l'amore di Dio per i più deboli.
  3. Riconciliazione e perdono: Gesù offre la sua vita per riconciliare l'umanità con Dio, mostrando il suo amore misericordioso.
  4. Potenza dell'amore: L'amore di Dio vince il male e la morte, aprendo la strada alla salvezza per tutti.

Conclusione

Il testo di Marco 14,1 - 15,47 è un invito a riflettere sulla profondità del mistero pasquale. La passione e la crocifissione di Gesù non sono solo un evento storico, ma un momento di grande rivelazione dell'amore di Dio per l'umanità. La fede, la speranza e la carità sono i doni che ci permettono di accogliere questo amore e di viverlo nella nostra vita.

I CAPI DI ACCUSA

Le accuse contro Gesù nei Vangeli

Le accuse mosse contro Gesù nei Vangeli sinottici (Matteo, Marco e Luca) e in Giovanni possono essere riassunte in tre macro-categorie:

1. Bestemmia contro Dio

  • Matteo 26,65: "Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, dicendo: "Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la sua bestemmia."
  • Marco 14,64: "Avete udito la bestemmia; che ve ne pare?". E tutti lo condannarono, colpevole di morte."

2. Messia usurpazione del potere come re, profeta e sacerdote

  • Matteo 27,11: "Gesù comparve davanti al governatore, che lo interrogò: "Sei tu il re dei Giudei?". Gesù gli rispose: "Tu lo dici"."
  • Marco 15,2: "Pilato gli chiese: "Sei tu il re dei Giudei?". Ed egli, rispondendogli, disse: "Tu lo dici"."
  • Luca 23,3: "Pilato lo interrogò: "Sei tu il re dei Giudei?". Gesù gli rispose: "Tu lo dici"."
  • Giovanni 19,12: "Da quel momento Pilato cercava di liberarlo, ma i Giudei gridavano: "Se liberi costui, non sei amico di Cesare! Chiunque si fa re si oppone a Cesare"."

3. Sovversione

  • Luca 23,2: "Cominciarono ad accusarlo, dicendo: "Abbiamo trovato quest'uomo che sobillava il nostro popolo, impediva di pagare il tributo a Cesare e affermava di essere il Cristo re".”
[Gemini]

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