GESÙ È IL SERVO DI ADONAI

 

Isaia 49,1-6 Ritratto del Servo del Signore. 
Missione universale del cristiano

Video Lezione

Isaia 49,1-6 presenta un ritratto vivido del Servo del Signore, delineando le sue caratteristiche peculiari e la sua missione salvifica. Ecco alcuni tratti salienti:

            1. Chiamato fin dal grembo materno: Il Servo è scelto da Dio fin dalla nascita, separato e consacrato per un compito speciale (v. 1).

            2. Strumento di giustizia e salvezza: Egli è la voce di Dio per le genti, portando luce e giustizia a tutti i popoli, anche agli oppressi e ai carcerati (vv. 2-6).

            3. Umiltà e sofferenza: Nonostante la sua grandezza, il Servo non si vanta e non cerca la gloria per sé. Anzi, abbraccia l'umiltà e la sofferenza come parte della sua missione (v. 4).

            4. Fiducia incrollabile in Dio: Il Servo ripone la sua fiducia in Dio, anche di fronte alle sfide e alle opposizioni (v. 4).

            5. Luce per le nazioni: La sua opera di salvezza non si limita a Israele, ma si estende a tutte le nazioni, illuminando le tenebre e portando la conoscenza di Dio (v. 6).

Confronto con altri canti del Servo

Le caratteristiche del Servo in Isaia 49,1-6 si ritrovano anche in altri canti del Servo:

  • Primo canto (Isaia 42,1-9): Il Servo è descritto come un portatore di giustizia e di pace, che non si scoraggia e non si arrende di fronte alle difficoltà.
  • Secondo canto (Isaia 49,1-6): Il Servo è chiamato a portare la salvezza alle nazioni, con umiltà e sofferenza.
  • Terzo canto (Isaia 50,4-9): Il Servo si offre volontariamente alla sofferenza per compiere la sua missione.
  • Quarto canto (Isaia 52,13-53,12): Il Servo è descritto come un agnello innocente che soffre per i peccati del mondo. 

CHE TIPO DI SERVO DEL SIGNORE È GESÙ

Le caratteristiche del Servo del Signore in Isaia prefigurano il tipo antropologico E spirituale di Gesù Cristo. Gesù stesso si è identificato con il Servo sofferente [in Mt 20,28: Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti. Come in Mc 10,45], adempiendo la sua missione di salvezza per l'umanità.

Esempi di riferimenti paralleli contestuali

  • Isaia 42,6-7: "Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia, ti ho preso per mano e ti ho plasmato; ti ho posto come luce delle genti, perché tu porti la salvezza fino all'estremità della terra."
  • Isaia 53,5: "Egli è stato trafitto per i nostri peccati, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo che ci dà la pace è su di lui, e per le sue piaghe noi siamo guariti."
  • Matteo 8,17: "Egli ha preso su di sé le nostre infermità e ha portato le nostre malattie." 

Conclusione

Il Servo del Signore in Isaia rappresenta un modello di umiltà, sofferenza e amore per l'umanità. Le sue caratteristiche si ritrovano in Gesù Cristo, che ha adempiuto la sua missione di salvezza per tutti i popoli.

In aggiunta

  • È importante notare che la figura del Servo del Signore è complessa e multiforme, e non può essere ridotta a una singola interpretazione.
  • Il Servo del Signore può essere visto come una figura collettiva, che rappresenta il popolo di Israele o la comunità dei credenti.
  • Tuttavia, la figura del Servo del Signore trova il suo pieno compimento in Gesù Cristo, che è il Servo sofferente per eccellenza. 

Il rapporto tra il Servo del Signore e Gesù

Il Nuovo Testamento presenta Gesù Cristo come l'adempimento delle profezie messianiche dell'Antico Testamento, tra cui quelle relative al Servo del Signore in Isaia.

Punti di contatto:

  • Sofferenza e umiltà: Sia il Servo del Signore che Gesù Cristo sono descritti come figure sofferenti che si offrono volontariamente per la salvezza dell'umanità. (Isaia 53,5; Matteo 26,28)
  • Missione salvifica: Entrambi hanno la missione di portare la salvezza a tutti i popoli, non solo ad Israele. (Isaia 42,6; Matteo 28,19)
  • Luce per le nazioni: Il Servo del Signore e Gesù Cristo sono entrambi descritti come la luce che illumina le tenebre e porta la conoscenza di Dio alle nazioni. (Isaia 42,6; Giovanni 8,12)
  • Miracoli e opere di potenza: Sia il Servo del Signore che Gesù Cristo compiono miracoli e opere di potenza come segno della loro autorità divina. (Isaia 35,5-6; Matteo 11,2-6)
  • Morte e risurrezione: La sofferenza e la morte del Servo del Signore prefigurano la morte di Gesù Cristo, mentre la sua risurrezione anticipa la risurrezione di Cristo. (Isaia 53,11-12; 1 Corinzi 15,3-4). 

Citazioni di Isaia nel Nuovo Testamento

Il Nuovo Testamento cita frequentemente i testi di Isaia riferendoli a Gesù Cristo:

  • Matteo 8,17: "Egli ha preso su di sé le nostre infermità e ha portato le nostre malattie", citando Isaia 53,4.
  • Matteo 12,18: "Ecco il mio servo che ho scelto, il mio diletto nel quale l'anima mia ha trovato compiacenza; io metterò lo Spirito mio sopra di lui ed egli annuncerà la giustizia alle nazioni", citando Isaia 42,1.
  • Giovanni 1:29: "Ecco l'agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!", citando Isaia 53,7. 

Conclusione

Il rapporto tra il Servo del Signore in Isaia e la figura di Cristo Gesù nel Nuovo Testamento è profondo e significativo. Le numerose similitudini tra le due figure, unite alle citazioni di Isaia nel Nuovo Testamento, confermano che Gesù Cristo è l'adempimento delle profezie messianiche e il Servo sofferente per eccellenza.

Inoltre

  • La figura del Servo del Signore è ricca di simbolismi e significati teologici che meritano di essere approfonditi.
  • La relazione tra il Servo del Signore e il popolo di Israele è complessa e sfaccettata.
  • Il Nuovo Testamento offre diverse interpretazioni della figura del Servo del Signore, che possono essere oggetto di studio e di confronto. 

[Gemini]

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