LA PAROLA DI GESÙ PRODUCE VITA ETERNA

 
"Se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno"


Video Lezione su Giovanni 8,51-59


In diversi testi del Nuovo Testamento, la parola di Gesù è presentata con la stessa efficacia di Giovanni 8,51, offrendo la promessa di "vita eterna" e superamento della morte. Ecco alcuni esempi:

Vangeli

  • Giovanni 3,16: "Perché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo Figlio unigenito, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia la vita eterna."
  • Marco 16,16: "Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato, chi invece non avrà creduto sarà condannato."
  • Matteo 25,46: "E questi andranno al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna."

Lettere

  • Romani 6,23: "Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono gratuito di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore."
  • 1 Giovanni 5,13: "Vi ho scritto queste cose perché sappiate di avere la vita eterna, voi che credete nel nome del Figlio di Dio."

Apocalisse

  • Apocalisse 21,4: "Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più morte, né lutto, né lamento, né dolore, perché le cose di prima sono passate."

 Perché la parola di Gesù ha questa efficacia?

Le ragioni possono essere riassunte in tre punti:

  • La parola di Gesù è espressione della volontà di Dio: Gesù è il Figlio di Dio, e le sue parole sono quindi espressione della volontà divina. Credere in Gesù e seguire la sua parola significa quindi obbedire a Dio e al suo piano di salvezza.
  • La parola di Gesù ha il potere di donare la vita eterna: Gesù ha sconfitto la morte con la sua risurrezione, e ora offre la stessa vittoria a tutti coloro che credono in lui. La fede in Gesù permette quindi di superare i limiti umani della morte e di entrare nella vita eterna.
  • La parola di Gesù è una fonte di trasformazione interiore: La parola di Gesù non solo offre la promessa di vita eterna, ma anche la forza per vivere una vita nuova, libera dal peccato e dalla schiavitù del male. Seguire la parola di Gesù significa quindi crescere nella verità, libertà interiore, nella santità e nell'amore, diventando sempre più simili a Dio. 

In conclusione

la parola di Gesù è presentata in diversi testi del Nuovo Testamento come una fonte di vita eterna e di superamento della morte. La sua efficacia deriva dal fatto che essa è espressione della volontà di Dio, ha il potere di donare la vita eterna e opera una trasformazione interiore liberatoria in coloro che la accolgono con fede. 

Esempio di come la parola di Gesù può portare alla vita eterna

La storia di Lazzaro (Giovanni 11,1-44) è un esempio di come la parola di Gesù può portare alla vita eterna. Lazzaro era morto e giaceva nella tomba da quattro giorni. Quando Gesù arrivò, ordinò che la pietra che chiudeva la tomba fosse tolta. Poi, con voce potente, chiamò Lazzaro fuori dal sepolcro. Lazzaro uscì dalla tomba, vivo e bendato. Questo miracolo dimostrò il potere di Gesù sulla morte e la sua autorità di donare la vita eterna.

Riflessione

La promessa di vita eterna è un dono prezioso che Gesù offre a tutti coloro che credono in lui. Accogliere la sua parola con fede significa non solo avere la speranza di una vita futura dopo la morte, ma anche vivere una vita nuova, già da ora, nella gioia e nella libertà dei figli di Dio. 

Casi biblici in cui i morti ascoltano la parola di Dio e vivono

Antico Testamento

  • 1 Re 17,17-24: Il profeta Elia risuscita il figlio della vedova di Sarepta.
  • 2 Re 4,32-37: Il profeta Eliseo risuscita il figlio della donna di Sunam.
  • 2 Re 13,20-21: Un uomo morto viene resuscitato quando il suo corpo tocca le ossa di Eliseo.

Nuovo Testamento

  • Matteo 9,18-26: Gesù risuscita la figlia di un capo della sinagoga.
  • Matteo 9,23-26: Gesù risuscita il figlio di una vedova a Nain.
  • Marco 5,22-43: Gesù risuscita la figlia di Giairo, un capo della sinagoga.
  • Luca 7,11-17: Gesù risuscita il figlio di una vedova a Nain.
  • Giovanni 11,1-44: Gesù risuscita Lazzaro, fratello di Marta e Maria. 

Oltre a questi casi specifici, la Bibbia contiene anche alcuni riferimenti più generali alla risurrezione dei morti:

  • Isaia 26,19: "I tuoi morti torneranno in vita; i miei cadaveri risorgeranno. Svegliatevi e gridate di gioia, voi che abitate nella polvere, perché la tua rugiada è come rugiada di erbe novelle, e la terra darà alla luce i suoi morti."
  • Daniele 12,2: "Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno, alcuni alla vita eterna, altri alla vergogna e all'infamia eterna."
  • Giovanni 5,28-29: "Non vi meravigliate di questo, perché viene l'ora in cui tutti quelli che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno: quanti hanno fatto il bene per la risurrezione della vita, e quanti hanno fatto il male per la risurrezione della condanna." 

Conclusione

La Bibbia presenta la risurrezione dei morti come un evento reale e futuro, che avverrà per opera di Dio. In alcuni casi, la risurrezione è avvenuta come anticipo di questa realtà futura, attraverso la potenza di Dio manifestata in Gesù Cristo. Questi eventi miracolosi ci offrono una speranza certa nella vita eterna e nella vittoria sulla morte.

E' importante notare che:

  • La risurrezione dei morti non è un evento automatico, ma è legata al giudizio di Dio.
  • La Bibbia non specifica in che modo i morti ascolteranno la parola di Dio nella risurrezione.
  • La risurrezione dei morti è un mistero che supera la nostra comprensione umana.

Tuttavia, la fede nella risurrezione dei morti è una parte fondamentale della fede cristiana, e ci offre una speranza solida e incoraggiante di fronte alla morte.

[Gemini]

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