BENEDETTA E BEATA È LA DONNA CHE CREDE NELLA PAROLA DI DIO

 

VISITA ALLA PARENTE ANZIANA
Luca 1,39-45. Beato chi crede che la parola di Dio si compie.

Video Lettura

Nel Vangelo di Luca, Maria ed Elisabetta sono parenti.

Questo legame di parentela viene esplicitato nel capitolo 1 del Vangelo, dove Luca narra l'episodio della Visitazione.

  • Luca 1,36 precisa che Elisabetta era parente di Maria "GRECOἡ συγγενίς σου - LATINOcognata tua", mentre Maria era discendente della tribù di Giuda.
  • Questo significa che le loro madri erano cugine, o cognate? appartenendo cioè a rami diversi della stessa famiglia allargata.

L'incontro tra le due donne avviene quando Maria, già incinta di Gesù, si reca da Elisabetta, che aspetta Giovanni Battista.

  • Luca 1,39-56 descrive questo incontro con grande ricchezza di dettagli, sottolineando la gioia e la reciproca riconoscenza che le due cugine provano per la grazia che Dio ha loro donato.
  • Luca 1,40 riporta le parole di Elisabetta che definisce Maria "beata" e "madre del mio Signore".
  • A sua volta, Maria pronuncia il Magnificat (Luca 1,46-55), un canto di lode a Dio per la sua misericordia e per la grandezza delle sue opere.

La relazione tra Maria ed Elisabetta è dunque caratterizzata da un profondo legame di parentela e di fede, che si rafforza ulteriormente nell'esperienza comune di essere madri di due figure fondamentali per la storia della salvezza: Gesù Cristo e Giovanni Battista.

Oltre al legame di parentela, l'incontro tra Maria ed Elisabetta rappresenta un importante simbolo dell'incontro tra l'Antico e il Nuovo Testamento.

  • Elisabetta, appartenente al lignaggio sacerdotale di Aronne,fratello di Mosè della tribù di Levi, rappresenta l'Antico Testamento.
  • Maria, madre di Gesù, il Messia atteso, rappresenta il Nuovo Testamento, il vangelo, compimento delle parole, promesse, Legge e Profeti.

L'incontro tra le due donne anticipa l'incontro salvifico che avverrà tra Dio e l'umanità in Gesù Cristo. 

Luca 1,45. Commento con sei messaggi

Sintagma 1: "E beata colei che ha creduto"

  • E: Indica una continuità con il precedente versetto, dove Elisabetta saluta Maria come madre del Signore.
  • beata: Maria è proclamata beata, cioè felice e benedetta da Dio. Questa beatitudine non si basa su meriti personali, ma sulla grazia di Dio.
  • colei che ha creduto: La beatitudine di Maria è legata alla sua fede. Ha creduto alla parola di Dio annunciata dall'angelo Gabriele (Lc 1,26-38) e ha accettato di diventare la madre del Messia.

Sintagma 2: "nell'adempimento di ciò che le è stato detto"

  • nell'adempimento: Maria ha creduto non solo alle parole dell'angelo, ma anche al loro compimento. Era certa che Dio avrebbe portato a termine la sua promessa di salvezza.
  • ciò che le è stato detto: Riferimento all'annuncio dell'angelo Gabriele, che includeva la nascita verginale di Gesù, la sua discendenza davidica e il suo ruolo di Messia (Lc 1,26-33).
  • dal Signore: La parola che Maria ha creduto proviene da Dio stesso. È una parola autorevole e degna di fede.

Contesto biblico e spirituale

La beatitudine di Maria è inserita nel racconto della Visitazione (Lc 1,39-56). In questo incontro tra due donne incinte, Elisabetta riconosce la grandezza di Maria come madre del Messia. La fede di Maria è esemplare per tutti i credenti. Ella ci insegna ad accogliere la parola di Dio con fede e obbedienza, certi che Dio porterà a compimento le sue promesse.

6 messaggi - riflessioni utili per il lettore di Luca

  1. La beatitudine della fede: La fede in Dio porta vera gioia e felicità. Maria è beata perché ha creduto nella parola del Signore.
  2. Fiducia nelle promesse di Dio: Possiamo avere fiducia che Dio porterà a compimento le sue promesse, come ha fatto con Maria.
  3. Obbedienza alla parola di Dio: La fede si traduce nell'obbedienza alla parola di Dio. Maria ha obbedito accettando di diventare la madre del Messia.
  4. Umiltà e disponibilità: Maria è stata scelta da Dio nonostante la sua umiltà e la sua condizione di giovane donna. Dio chiama ciascuno di noi a realizzare il suo piano con umiltà e disponibilità.
  5. Gioia di servire Dio: La missione di Maria era impegnativa, ma anche fonte di grande gioia. La gioia di servire Dio è superiore a qualsiasi difficoltà.
  6. Modello di fede per tutti: Maria è un modello di fede per tutti i cristiani. La sua vita ci insegna ad accogliere la parola di Dio con fede e a vivere secondo la sua volontà.

Conclusione

Luca 1,45 è un versetto ricco di significato che ci invita a meditare sulla beatitudine della fede, sulla fiducia nelle promesse di Dio e sull'importanza di obbedire alla sua parola. Maria è un modello di fede e di obbedienza per tutti noi.

[Gemini]

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