Chiara d’Assisi: Mistica, Clausura e il Confronto Critico con la Missione Evangelica di Paolo di Tarso
Chiara di Assisi non rappresenta solo una variante della santità medievale; essa incarna una crisi epistemologica del cristianesimo. Se la "Croce" di Gesù e Paolo di Tarso fu l’inevitabile epilogo di una missione itinerante che sfidava le strutture del potere, che valore ha la clausura di Chiara? Dobbiamo chiederci se la sua ricerca di un Assoluto, blindato tra le mura di San Damiano, non costituisca una sottile, ma radicale, negazione dell’alterità. È possibile che la sua ascesi sia più affine all'annullamento dell'ego del monachesimo buddhista, del taoismo o alla vacuità delle mistiche orientali, piuttosto che al kerygma cristiano? Chiara sta davvero seguendo Cristo nel mondo, o sta trasformando la fede in una sofisticata tecnica di auto-svuotamento, un esilio volontario che privilegia la perfezione del sé solitario rispetto alla responsabilità profetica e conflittuale verso l'umano?
Continua la lettura DA QUI e scarica il documento per usarlo liberamente

Commenti