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Inerranza, infallibilità e Parola viva: Le dottrine umane di fronte al Kerygma del Cristo Risorto

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 La riflessione teologica sull'inerranza biblica e sull’infallibilità papale solleva un interrogativo fondamentale: fino a che punto i costrutti dogmatici e le categorie concettuali elaborate nel corso della storia riescono a racchiudere il mistero della Rivelazione? Quando il dibattito si focalizza primariamente sull'assenza di errore nei testi o sulle garanzie istituzionali delle definizioni magisteriali, si corre il rischio di ridurre il Vangelo a un sistema normativo, una legge o un regolamento dottrinale. Al contrario, il Nuovo Testamento presenta la Parola di Dio non come un insieme di proposizioni astratte, ma come la persona stessa di Gesù Cristo e l'evento storico del kerygma — la Sua morte, sepoltura, risurrezione e le apparizioni ai testimoni scelti. Come si pongono dunque le dottrine umane dell'inerranza e dell'infallibilità di fronte a un Vangelo che è anzitutto evento vivente di salvezza? Continua a leggere DA QUI - Scarica il pdf

Il Magistero della Sentinella: Profezia, Regalità e Dialogo tra Ezechiele, Cristo e Paolo – Una Critica Teologica alla Chiesa Moderna

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  Il Magistero "cristiano-messianico" non può limitarsi a essere un’amministrazione burocratica del sacro o un ufficio di relazioni pubbliche nei consessi internazionali come l’ONU. Il compito profetico, regale e sacerdotale, ereditato dalla vigilanza di Ezechiele, incarnato nell’autorità di Cristo e testimoniato dalla sofferenza apostolica di Paolo, chiama la Chiesa a una funzione ben più radicale: quella di "sentinella" che non cerca il consenso, ma annuncia la Verità in un mondo che ha dimenticato la propria origine. Oggi, il Magistero cattolico romano si trova dinanzi a un bivio: dialogare con i sistemi politici e le religioni mondane come un "pontefice" che cerca il compromesso diplomatico, o agire come voce profetica che, pur amando il mondo, non teme di "domandare conto" alle nazioni? La vera autorità del Magistero non risiede nella capacità di sedere ai tavoli decisionali, ma nella fedeltà al Kerygma, che è segno di contraddizione per ogn...