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Il «Vangelo» prima dei Vangeli: origine kerygmatica e rivelazione del Risorto in Paolo

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   L'Ermeneutica Paolina del «Vangelo» e la Rivelazione del Risorto Nel dibattito storico-critico sulle origini cristiane e sulla questione sinottica, il termine «vangelo» ( euangélion ) viene spesso sovrapposto alla produzione dei quattro libri canonici. Tuttavia, un'indagine radicata nell'ermeneutica paolina impone una radicale inversione prospettica. Come emerge nell'incipit della Lettera ai Galati (Gal 1,1-6), Paolo definisce la propria identità apostolica e il contenuto del vangelo non a partire da una tradizione biografica o da un'investitura umana, ma da una rivelazione diretta del Risorto. -  Per l'Apostolo, l'evangelizzatore non è il redattore di una cronaca terrena, bensì il banditore di un evento apocalittico e salvifico: la morte e risurrezione del Cristo. L' euangélion paolino è anzitutto annuncio ( kerygma ), "proclama" vivente della vittoria di Gesù sulla morte. La comprensione del genere letterario "Vangelo" e delle c...