DIO RIPUDIA I PASTORI DEL SUO POPOLO

 

 Geremia 23,1 con passi biblici nel contesto storico e sei regole per i pastori del popolo di Dio

 Video Lettura

Geremia 23,1 è un verso forte che denuncia i pastori infedeli di Israele. Il profeta usa un linguaggio acceso per condannare il loro comportamento che ha portato alla sofferenza del gregge, il popolo di Dio.

 Contesto storico

Al tempo di Geremia, Israele si trovava in una situazione di grande crisi. Il paese era sotto il dominio babilonese e il popolo soffriva di fame, povertà e malattie. I leader religiosi e politici, invece di aiutare il popolo, si preoccupavano solo del proprio benessere. Geremia denuncia questa corruzione e ipocrisia, accusando i pastori di essere dei mercenari che sfruttano le pecore invece di prendersene cura.

 

Analisi del verso

  • "Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo!" (Geremia 23,1a)

Questa frase è un'accusa diretta ai leader di Israele. Geremia li chiama "pastori" perché hanno il compito di guidare e proteggere il popolo di Dio. Ma invece di adempiere al loro dovere, essi hanno disperso e fatto perire il gregge.

  • "Dice il Signore Dio di Israele contro i pastori che devono pascere il mio popolo" (Geremia 23,1b)

Questa frase sottolinea l'autorità di Dio su Israele e sui suoi leader. I pastori sono responsabili di fronte a Dio per il modo in cui trattano il suo popolo.

 

Passi biblici che approfondiscono il tema:

  • Ezechiele 34: Questo capitolo contiene una profezia simile a quella di Geremia 23. Ezechiele denuncia i pastori infedeli che si preoccupano solo di se stessi e non del gregge. Dio promette di suscitare nuovi pastori che si prenderanno cura del suo popolo con amore e giustizia.
  • Giovanni 10: In questo capitolo, Gesù si paragona al buon pastore che dà la vita per le sue pecore. Egli contrappone la sua immagine a quella dei pastori mercenari che non si curano del gregge.

 

Sei regole per i pastori del popolo

Sulla base di Geremia 23,1 e di altri passi biblici, possiamo estrapolare sei regole per i pastori del popolo di Dio:

1.     Prendersi cura del gregge con amore e compassione. (Ezechiele 34,11-16)

2.     Nutrire il gregge con la parola di Dio. (Giovanni 10,9)

3.     Proteggere il gregge dai pericoli. (1 Pietro 5,2)

4.     Guidare il gregge nella giusta direzione. (Michea 6,9)

5.     Essere un esempio per il gregge. (1 Timoteo 4,12)

6.     Rendere conto a Dio del proprio operato. (Ebrei 13,17)

 

Conclusione

Geremia 23,1 è un monito importante per tutti i leader, sia religiosi che laici. I leader hanno la responsabilità di prendersi cura di coloro che sono sotto la loro guida con amore, giustizia e compassione. Se falliscono in questo compito, saranno ritenuti responsabili da Dio.

 

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