IL RIPOSO È NECESSARIO MA NON PRIORITARIO


  IL RIPOSO È NECESSARIO MA NON ANCORA PRIORITARIO

Marco 6,31. Venite in disparte voi soli e riposatevi un po’. Analisi approfondita.

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Introduzione

Marco 6,31 rappresenta un momento di quiete all'interno di un contesto narrativo ricco di azioni e miracoli. Gesù, dopo aver inviato gli apostoli in missione, li invita a ritirarsi in disparte per riposare. Questo breve episodio, seppur conciso, racchiude in sé molteplici insegnamenti che meritano un'analisi approfondita.

 

Contesto letterario e storico

Il brano si colloca all'interno del capitolo 6 di Marco, che narra il ministero di Gesù in Galilea. In particolare, questo episodio segue la missione degli apostoli e precede la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Il contesto storico è quello di Israele del I secolo d.C., già caratterizzata da tensioni politiche e sociali.

 

Passi paralleli

  • Esodo 33,14: "E Dio disse a Mosè: 'Io stesso sarò la tua guida.'"
  • Salmi 46,10: "Fermatevi, e sappiate che io sono Dio."
  • Matteo 11,28: "Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò riposo."
  • Marco 14,35: "Sedetevi qui, presso il mare; e voi, gli altri, andate in giro per i villaggi vicini e compratevi del pane, se ne trovate."
  • Luca 10,39: "Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per troppe cose."

 

Analisi e commento

Le parole di Gesù "venite in disparte voi soli" e "riposatevi un po'" risuonano con profonda semplicità, ma racchiudono in sé un significato multiforme:

 

  • Riconoscimento del bisogno di riposo: Gesù dimostra attenzione e premura per i suoi discepoli, riconoscendo il loro bisogno di riposo fisico ed emotivo. Immersi in un ministero intenso e impegnativo, gli apostoli necessitano di una pausa per ricaricare le energie e ritrovare il focus.
  • Importanza della solitudine: "Venite in disparte" sottolinea l'importanza di ritagliarsi momenti di solitudine per stare con sé stessi e con Dio. La solitudine non è sinonimo di isolamento, ma piuttosto un'opportunità per la riflessione interiore, la preghiera e il discernimento.
  • Equilibrio tra vita attiva e contemplativa: Gesù insegna l'importanza di trovare un equilibrio tra la vita attiva, dedicata al servizio e all'annuncio del Vangelo, e la vita contemplativa, dedicata alla preghiera e alla comunione con Dio. Entrambi gli aspetti sono essenziali per una vita cristiana matura e feconda.
  • Cura di sé: L'invito al riposo può essere interpretato anche come un invito a prendersi cura di sé stessi a livello fisico, mentale e spirituale. Gesù, pur essendo Figlio di Dio, non trascura l'importanza del riposo e del benessere personale.
  • Dipendenza da Dio: Il riposo non è un'oziosa inattività, ma un tempo per ricaricarsi di forza e rinnovamento nella preghiera e nella comunione con Dio. È da Dio che proviene la vera forza e la vera pace, che ci permettono di affrontare con rinnovato vigore le sfide della vita.
  • Fiducia in Gesù: Gesù invita i suoi discepoli a riposare con fiducia, sapendo che Lui si prenderà cura di loro. Questa fiducia si fonda sulla consapevolezza che Gesù è il buon Pastore che guida e protegge il suo gregge.

 

Insegnamenti cristiani

Dai passi analizzati possiamo estrarre sei insegnamenti chiave:

1.     È importante riconoscere e soddisfare il proprio bisogno di riposo fisico ed emotivo.

2.     La solitudine è un tempo prezioso per la riflessione interiore, la preghiera e il discernimento.

3.     L'equilibrio tra vita attiva e contemplativa è fondamentale per una vita cristiana matura e feconda.

4.     Prendersi cura di sé stessi a tutti i livelli è un dovere e non un lusso.

5.     Il riposo è un tempo per ricaricarsi di forza e rinnovamento nella preghiera e nella comunione con Dio.

6.     La fiducia in Dio ci permette di affrontare con serenità le sfide della vita.

Conclusione

L'invito di Gesù a "venire in disparte" e "riposarsi un po'" non è un semplice suggerimento, ma un insegnamento profondo che ci invita a prenderci cura di noi stessi a tutti i livelli, a trovare il giusto equilibrio tra vita attiva e contemplativa e a riporre la nostra fiducia in Dio, fonte di forza e rinnovamento. Questo breve episodio di Marco 6,31 racchiude in sé una ricchezza di insegnamenti che meritano di essere meditati e applicati nella nostra vita quotidiana.

 

[Gemini]


Commenti

Leonardo Pavese ha detto…
Grazie.

Ottimo lavoro.

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