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Visualizzazione dei post da febbraio, 2024
CONDIZIONI PER ESSERE E RESTARE IL POPOLO DI DIO
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Deuteronomio 26,16-19. LE CONDIZIONI PER ESSERE E RESTARE POPOLO DI DIO Tempi e Temi in Deuteronomio 26,16-19 Video Lezione Deuteronomio 26,16-19 presenta un momento cruciale per il popolo di Israele: l'ingresso nella terra promessa. Mosè sottolinea l'importanza di obbedire ai comandamenti di Dio come condizione per vivere in questa terra e mantenere il patto di alleanza. Temi "Oggi" : sottolinea l'immediatezza e l'urgenza di obbedire ai comandamenti. Non si tratta di un evento passato o futuro, ma di una scelta presente che determina il destino del popolo. "Comandamenti" e "comandi" : indicano le istruzioni specifiche che Dio ha dato al suo popolo. Non si tratta di una legge oppressiva, ma di una guida per vivere una vita giusta e felice in relazione con Dio e con il prossimo. Condizioni per essere e restare "popolo di Dio" Obbedienza : il rispetto dei comandamenti d...
LA GIUSTIZIA DI DIO È CRISTO SIGNORE - PARADISO O INFERNO
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Ezechiele 18,21-28 Commento alla luce del Nuovo Testamento Video Lezione 1. Giustizia di Dio Ezechiele: Dio è giusto e punisce il peccato, ma desidera anche la conversione e la salvezza del peccatore. Nuovo Testamento: Gesù rivela la misericordia di Dio, che perdona i peccati e offre la salvezza a tutti coloro che lo invocano. 2. Condotta Ezechiele: La salvezza dipende dalle opere di giustizia dell'uomo. Nuovo Testamento: La salvezza è un dono di Dio, ricevuto per fede in Gesù Cristo. 3. Giusto che pecca e muore Ezechiele: Il giusto che pecca perde la sua salvezza. Nuovo Testamento: La salvezza è eterna, garantita dalla grazia di Dio, nonostante le cadute del cristiano. 4. Peccatore che si converte e vive Ezechiele: Il peccatore che si converte è perdonato e riceve la salvezza. Nuovo Testamento: La conversione è un dono di Dio, che opera nel cuore del peccatore attraverso ...
GIUSTIZIA CRISTIANA SUPERIORE A QUELLA DEI RELIGIOSI
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Matteo 5,20. La giustizia dei discepoli di Gesù è superiore a quella degli scribi e farisei. Un confronto Matteo 5,20, In questo versetto, Gesù afferma che la giustizia dei suoi discepoli deve superare quella degli scribi e dei farisei per entrare nel regno dei cieli. La giustizia dei farisei era basata sull'osservanza scrupolosa della legge mosaica, ma spesso era esteriore e legalistica, fatta di precetti di rabbini o scuole rabbiniche. La giustizia dei discepoli, invece, doveva essere interiore e radicata nella fede di Abramo e nell'amore per Dio e per il prossimo che introducono i 10 comandamenti fondamentali per l’alleanza di Dio con il suo popolo, Israele. 10 casi nei Vangeli che illustrano la differenza Farisei Matteo 23,4, Legano pesi gravosi sulle spalle degli altri, ma loro stessi non li muovono neanche con un dito. Marco 7,1-5, Criticano i discepoli di Gesù perché non si lavano le mani secondo la tradizione. Luca ...
Matteo 16,18. Fondazione della chiesa su “questa pietra” di Pietro - la sua professione di fede
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Interpretazioni di Matteo 16,18, "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa" Video Lezione Punto di vista biblico Pietro come "roccia": La parola "roccia" (petra in latino) può essere interpretata in diversi modi. Pietro stesso: La tradizione cattolica interpreta "roccia" come un riferimento a Pietro, identificandolo come il fondamento della Chiesa. La fede di Pietro: Altri studiosi interpretano la "roccia" come la fede di Pietro, che rappresenta la confessione di Gesù come Messia. Cristo stesso: La "roccia" potrebbe anche essere un riferimento a Cristo stesso, la pietra angolare su cui è edificata la Chiesa. Le chiavi del regno dei cieli: Simboleggiano l'autorità di Pietro (e per estensione, dei suoi successori) di guidare la Chiesa e di ammettere o escludere dal regno di Dio. Punto di vista ...