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METODO CARTESIANO DELL’ALLINEAMENTO DI INFORMAZIONI MULTILINGUE

  METODO CARTESIANO DELL’ALLINEAMENTO DI INFORMAZIONI MULTILINGUE Utilizziamo il Foglio Excel per allineare e gestire elementi in ordine verticale ( in tante colonne , per una lettura, per esempio, paradigmatica) e orizzontale (in tante righe, per una lettura sintagmatica ed esplicativa) di un qualsiasi testo, scritto (e digitalizzato) in una qualsiasi lingua. Il metodo comprende almeno 5 tappe a partire quindi da un testo digitale, cioè mobile e facilmente manipolabile con il computer... scarica il documento ed elaboralo e soprattutto usalo per il tuo lavoro scientifico

Matteo 6,5-6 Gesù insegna ai suoi a pregare il Padre in segreto.

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Marco 8,27 33 Professione di fede di Pietro, che però è tenta Gesù come Satana. Pensa secondo la carne e non lo spirito.

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  Subito dopo la professione di fede, dinanzi all’insegnamento di Gesù che il Figlio dell’uomo “doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni risorgere”. Pietro non ci capisce più niente, pensando eventualmente a un Messia del sociale, del potere politico e del potere religioso. Gesù ha già vinto queste tre tentazioni di Satana, ora Pietro gliele ripropone, pensando secondo gli uomini e non secondo Dio. Pietro non crede che Gesù è Dio. La debolezza, la stoltezza del Crocifisso, diventa uno scandalo per giudei e greci, per poter credere in Cristo, Figlio di Dio, uguale al Padre grazie alla comunione nello Spirito Santo. La fede in Cristo è fede in Dio intero.

Marco 8,22-26 Gesù guarisce un cieco usando la saliva e le mani.

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La guarigione è in due fasi e questo indica la fatica fisica di Gesù nel guarire la cecità non solo fisica dei chi gli si avvicina per toccarlo o farsi toccare da lui. Leggi anche Marco 7,33 e Giovanni 9,6: il corpo di Gesù, luce del mondo, è il suo – e il nostro? – strumento per guarire gli altri, per entrare positivamente in contatto con tutti e infine con Dio. Vedere è necessario per conoscere la verità per distinguere alberi da persone, per conoscere l’unica Via che conduce al Padre, camminando nella direzione giusta, alla luce del giorno anche di notte, senza deviare né destra né a manca, e senza inciampare e cadere. Insieme a Cristo, che non respinge mai nessuno di chi l’accoglie, anche un cieco nato arriva alla visione di Dio nella vita eterna.    

Luca 10,1-9 Andate, ecco, vi mando come agnelli in mezzo ai lupi.

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  Gesù designa, oltre i 12, altri 72 che invia a 2 a 2 davanti a sé, come precursori e operai, come i mietitori di un raccolto grande. Possono cercare collaboratori con la preghiera, ma il loro corredo è nullo, come quello di un agnello: è la povertà, la mitezza, la pace. Andando, leggeri di equipaggio, i 72 non devono perdersi in convenevoli, in prediche: devono essere senza borsa, senza sacco, senza sandali: devono essere poveri in spirito e in denaro. Un po’ come Francesco di Assisi. Sono mandati infatti a portare un messaggio semplice: “è vicino a voi il regno di Dio”. Nient’altro.

Marco 8,11 13 I farisei che non credono in Cristo gli chiedono segni dal cielo. Gesù si rifiuta.

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I farisei come anche i sadducei e i dottori della legge sono dei religiosi e anche degli studiosi accurati delle sante scritture, ma in genera sono dei tentatori di Cristo – in realtà di Dio stesso, non considerando un segno dal cielo neppure la moltiplicazione di 7 pani per 4000 persone, con avanzo di 7 sporte piene, in un deserto in Marco 8,1-10. Il Cristo abbandona i ciechi alla loro cecità e non fa alcun altro segno. Non intende nella sua missione convincere nessuno di quanti lo mettono alla prova.

Matteo 5,17 Gesù non distrugge la Legge ebraica ma la porta al pieno compimento in sé stesso.

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  Gesù non abolisce - distrugge - la Legge e i Profeti ma porta le Scritture al compimento. Spiego il versetto con paralleli, come Lc 24,44; Gv 15,25; Rom 8,4; 13,8; Gal 5,14. L’essenziale della legge e la “giustizia”, ma se la giustizia dei discepoli non supera quella di scribi e farisei, osservanti scrupolosi di 613 norme, i discepoli non entreranno nel regno dei cieli. Il pieno compimento, della Legge e dei Profeti, sintetizzato nei due precetti dell’ "amore" totale per il Padre e l’amore simile per il prossimo - anche se è nemico - è possibile solo a chi crede, segue, imita Cristo – lui stesso, grazia del Padre, compimento completo, nella persona, e nelle parole e opere, di tutte le Scritture.