Marco 6,7-13. Prese a mandarli. La missione dei cristiani

 

Marco 6,7-13. Prese a mandarli. La missione dei cristiani

 Testo di Mc 6,7-13 

7 In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. 8 E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; 9 ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.

10 E diceva loro: Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. 11 Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro.

12 Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, 13 scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Parola del Signore 

Passi paralleli a ogni versetto in tutta la bibbia

v 7

Mt 10,1.5.9 [1 Chiamati a sé i dodici suoi discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattia e di infermità. -

Non vi procurate oro o argento o denaro per le vostre tasche]; Mc 3,13[Poi salì sulla montagna e chiamò a sé quelli che volle; ed essi gli andavano vicino]-15; 6,30; 16,17; Lc 9,1.3; 10,1.4[Non portate né borsa né sacco né sandali. Lungo il cammino non salutate nessuno].9.17

v 8

Mt 10,9-10[non una borsa per il viaggio, né due tuniche, né calzature e neppure un bastone; poiché l'operaio ha diritto al suo sostentamento]; Lc 10,4; 22,35[Poi disse loro: Quando vi mandai senza borsa, senza bisaccia e senza sandali, vi è mancato qualcosa? Essi risposero: Nulla]

v 9

At 12,8; Ef 6,15 [e calzati i piedi con la prontezza che dà il vangelo della pace]

v 10

Lc 10,7 [Restate in quella casa, mangiate e bevete quello che vi daranno, perché l'operaio ha diritto alla sua ricompensa. Non passate di casa in casa]

v 11

Ne 5,13; Mt 10,14[Se uno non vi riceve né vuol ascoltare le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scuotete la polvere dai vostri piedi]-15; 11,20; Lc 9,5; 10,10-12; 12,48; Gv 3,19; 9,41; 15,22; At 13,51 [Essi allora, scuotendo la polvere dai loro piedi contro di essi, se ne vennero a Iconio]; 18,6; Rm 2,5; Eb 10,26 [Infatti, se pecchiamo volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati]; 2Pt 2,6; Gd 1,7

v 12

Ez 18,30; Mt 3,2.8; 4,17; 9,13; 11,1; Mc 1,15 [Diceva: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è giunto: convertitevi e credete al vangelo]; Lc 9,6 [Allora essi partirono e passavano di villaggio in villaggio, annunziando ovunque la buona novella e guarendo i malati]; 15,7; 24,47; At 2,38; 3,19-20; 20,21; 26,20; 2Tm 2,25 [dolce nel rimproverare quelli che gli si mettono contro, nella speranza che Dio conceda loro di convertirsi, perché riconoscano la verità]

v 13

Is 1,6; Mc 6,7; Lc 10,34; Gc 5,14[C'è qualcuno ammalato? Chiami gli anziani della comunità ed essi preghino su di lui, dopo averlo unto con olio nel nome del Signore]-15; Ap 3,18 [Ti consiglio di comperare da me oro purificato dal fuoco per diventare ricco, e abiti bianchi per vestirti e perché non appaia la tua vergognosa nudità, e collirio per ungerti gli occhi e recuperare la vista] 

Esegesi

Marco 6 segue immediatamente il rifiuto di Gesù nella sua città natale, Nazareth (Marco 6,1-6). Questo rifiuto contrasta fortemente con la crescente popolarità e autorità di Gesù altrove. In questo contesto, l'invio dei Dodici assume un significato particolare.

Analisi esegetica di Marco 6,7-13

  • Marco 6,7: L'invio dei Dodici. Gesù chiama a sé i Dodici e li manda a due a due, conferendo loro autorità sugli spiriti immondi (demoni). Questo è un momento cruciale, segna l'inizio della loro partecipazione attiva al ministero di Gesù. "A due a due" probabilmente sottolinea la testimonianza reciproca e il sostegno fraterno.
  • Marco 6,8-9: Istruzioni sul viaggio. Gesù fornisce istruzioni specifiche e sorprendenti: non portare nulla per il viaggio se non un bastone, niente pane, né bisaccia, né denaro nella cintura. Permette di indossare sandali, ma non due tuniche. Queste restrizioni mirano a
    • Dipendenza da Dio: Incoraggiare una completa fiducia nella provvidenza divina. I discepoli devono dipendere dalla generosità di coloro a cui predicano.
    • Semplicità e distacco: Evitare il lusso e l'accumulo di beni materiali, concentrandosi sulla missione.
    • Urgenza: Trasmettere un senso di immediatezza e urgenza nel proclamare il regno di Dio.
  • Marco 6,10: Accoglienza e ospitalità. Gesù istruisce i discepoli a rimanere nella casa che li accoglie fino alla loro partenza da quel luogo. L'ospitalità è un valore cruciale, e l'accettazione dei discepoli riflette l'accettazione del messaggio che portano.
  • Marco 6,11: Rifiuto e giudizio. Se una città o una casa non li accoglie, i discepoli devono scuotere la polvere dai loro piedi in segno di testimonianza contro di loro. Questo è un atto simbolico che indica il rifiuto del messaggio e la separazione dal giudizio imminente. La frase "in testimonianza contro di loro" suggerisce che il rifiuto stesso diventa una condanna.
  • Marco 6,12-13: L'esecuzione della missione. I Dodici partono e predicano che tutti si convertano (si pentano), scacciano molti demoni, ungono con olio molti infermi e li guariscono. Questo riassume il loro ministero
    • Predicazione del pentimento: Chiamare le persone a cambiare mentalità e direzione di vita, riconoscendo la sovranità di Dio.
    • Liberazione dagli spiriti immondi: Dimostrare la potenza del regno di Dio sulla forze del male.
    • Guarigione fisica: Manifestare la compassione di Dio e la restaurazione integrale della persona.

Temi principali

  • Autorità delegata: Gesù conferisce ai Dodici la sua autorità per predicare, scacciare demoni e guarire i malati. Questo dimostra che la missione di Gesù continua attraverso i suoi seguaci.
  • Fiducia nella provvidenza divina: La dipendenza dai doni della provvidenza divina è essenziale per il ministero efficace.
  • Semplicità e distacco: La missione richiede un atteggiamento di semplicità e distacco dai beni materiali.
  • Importanza dell'accoglienza e dell'ospitalità: L'accoglienza è un segno di accettazione del messaggio del regno di Dio.
  • Urgenza della missione: Il rifiuto del messaggio ha conseguenze serie e richiede un'azione decIs
  • Integrazione di predicazione, liberazione e guarigione: Il ministero autentico coinvolge la proclamazione della parola, la liberazione spirituale e la guarigione fisica.

Implicazioni per il lettore attento

  • La chiamata alla missione: Il lettore è chiamato a riconoscere che la missione non è solo per i Dodici, ma per tutti i credenti. Siamo tutti chiamati a partecipare in qualche modo all'annuncio del regno di Dio.
  • La necessità della dipendenza da Dio: Il lettore è incoraggiato a riflettere sulla propria dipendenza da Dio. Siamo troppo legati ai beni materiali? Abbiamo fiducia nella provvidenza divina?
  • L'importanza dell'ospitalità: Il lettore è sfidato a essere accogliente verso gli altri, specialmente verso coloro che portano il messaggio del Vangelo.
  • La serietà del rifiuto: Il lettore deve prendere sul serio il messaggio del Vangelo e non rifiutarlo. Il rifiuto ha conseguenze eterne.
  • La totalità del ministero: Il lettore è chiamato a considerare come può integrare la predicazione, la liberazione e la guarigione nel proprio servizio a Dio e agli altri. In che modo possiamo essere strumenti di trasformazione spirituale, emotiva e fisica nella vita delle persone?
  • L'importanza della testimonianza: Anche il gesto di "scuotere la polvere dai piedi" insegna l'importanza di rendere conto del proprio operato e di lasciare una testimonianza, anche quando si incontra rifiuto. Non si tratta di rancore, ma di serietà nel messaggio.

In definitiva, Marco 6,7-13 non è solo un racconto storico, ma un invito all'azione e alla riflessione per ogni credente. Ci sfida a vivere una vita di dipendenza da Dio, di semplicità, di accoglienza e di partecipazione attiva alla missione del regno di Dio.

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